Il Molosso Guardiano


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Molossoidi

I molossi sono una famiglia di razze canine selezionate per servire l’uomo in tutti quei compiti che richiedono forza e resistenza. Sono cani per lo più grossi e potenti, robusti, con un carattere deciso e con un forte attaccamento al padrone.
Si tratta di un nutrito gruppo di razze, che si possono suddividere in almeno tre grandi tipologie:

- Cani da montagna, utilizzati per la difesa del gregge, ma anche come cani da utilità (es: Pastore del Caucaso, Cane di Terranova)

- Mastino, cani da difesa e guardiani di proprietà (es: Mastino Napoletano, Alano, Fila Brasileiro, Dogue de Bordeaux)

- Molossoidi di piccola taglia, generalmente da compagnia (es: Carlino, Bulldog Inglese)

Origine

Il nome deriva dal popolo dei Molossi, che anticamente occupava l'Epiro, nella penisola greca, in cui venivano utilizzate alcune razze di molossoidi per affiancare l'esercito in guerra. Secondo una teoria ancora da verificare, i molossoidi discendono da un antenato comune, identificabile con un grosso cane dell'Asia centrale adibito alla difesa del gregge ai tempi della primitiva pastorizia. La razza che ha conservato maggiormente le caratteristiche dell'antenato comune, grazie al relativo isolamento, è il Mastino del Tibet. L'antico molossoide si è evoluto adattandosi ai vari climi ed ambienti geografici nei quali si trovò ad operare, dando il via alla formazione delle molteplici razze locali. Un'altra importante spinta evolutiva fu quella data da nuovi impieghi lavorativi: guardiani di proprietà, guardie del corpo, ausiliari nella caccia alla grossa selvaggina, cani da guerra, combattenti nelle arene, bovari ecc.
Abbiamo una rappresentazione di un antico mastino da guerra, di enormi dimensioni, in una tavoletta risalente all'850 a.C. ritrovata presso Ninive e conservata al British Museum.
Partendo da cani importati dall'Epiro e dal Medio Oriente, gli antichi romani selezionarono una loro razza di molosso, il molosso romano, o
Canis Pugnax, adatto alla guardia delle masserie e al combattimento, usato anche come cane da guerra al seguito delle loro legioni: se ne trovano raffigurazioni in diversi mosaici di età imperiale. Questa razza, ormai scomparsa, sopravvive però in molte razze di molossi moderni, di cui è progenitrice: quella che per forma fisica gli si avvicina di più è il Mastino Napoletano (o forse la sua variante "leggera",rappresentata dal Cane Corso).
Diversi autori dell'epoca imperiale (ricordiamo Gratius Falsicus nella sua opera intitolata "Cinegetica") testimoniano però di come i legionari furono impressionati dall'incontro con i cani delle isole britanniche i
Pugnaces Britanniae, i progenitori dell'odierno Mastiff. Alcuni ritengono che tali molossi furono portati oltremanica 500/600 anni prima dell'invasione romana dai mercanti fenici, che li avevano avuti dagli assiri, mentre secondo un'altra ipotesi i mastini sarebbero giunti sulle isole assieme alle popolazioni dei Celti, attorno al primo millennio a.C., ma anche in questo caso i cani sarebbero stati acquisiti grazie agli scambi commerciali con il Medio Oriente. è che, inizialmente impiegati come temibili ausiliari in battaglia, ma anche nella caccia alla grossa selvaggina, vennero poi portati sino a Roma a combattere nei circhi, ed apprezzati al punto da incaricare un ufficiale apposito (Procurator Cynegii) al loro reperimento.

Struttura fisica

Ve ne sono di diversa forma e peso dai 5 kg del Carlino ai 120 Kg di un Mastiff o Mastino Spagnolo.

Carattere

I molossi, a differenza di altre razze, sono molto dipendenti dal padrone e sentono il bisogno di avere sempre un contatto fisico che a volte può sembrare quasi "appiccicoso"; per questo l'ideale per lui sarebbe poter vivere in casa, a contatto con i proprietari. Il molosso è un cane fedele, attaccato al padrone, robusto, atletico per chi volesse fare sport, ma al tempo stesso placido e riflessivo.
Attaccato alla famiglia, si diverte soprattutto con i bambini, per i quali è buona norma essere sempre seguiti da un adulto. È un cane estremamente giocherellone che matura verso i 3 anni; anche dopo questa età rimane comunque un cane che desidera giocare e divertirsi insieme al padrone.
In genere sono comunque cani che richiedono un elevato grado di addestramento, essendo molto forti fisicamente ed estremamente reattivi, e in generale come tutti gli altri cani hanno bisogno di essere educati fin da piccoli al rispetto e all'obbedienza per l'uomo.

Educazione

Il molosso ha necessità di un compagno che lo indirizzi in maniera corretta e semplice verso quelle che saranno le sue attività, con una educazione che non deve mai essere basata sulle punizioni bensì sulla pazienza perché in generale si tratta di cani molto sensibili.
Con una corretta educazione si avrà un cane capace allo stesso tempo di proteggere e di giocare con il suo padrone.

Legislazione in Italia

Questa categoria di cani infatti è recentemente balzata alle cronache italiane per alcuni casi di aggressione, cosa che ha portato il governo ad inserirne una buona parte in un emendamento in cui si rendono obbligatori guinzaglio e museruola in tutte quelle occasioni in cui il cane sia a contatto con altri cani o persone (ad esempio i giardini pubblici). Precauzione presa che non ne conferma una naturale aggressività, ma atta piuttosto a prevenirne i danni limitatamente in relazione alla loro stazza, che li rende obiettivamente più pericolosi di altri più piccoli.

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